venerdì 10 giugno 2011

La Sezione Italiana di Amnesty International partecipa all'Europride 2011 di Roma, per esprimere solidarietà ai Pride a rischio in Europa e chiedere all'Italia di contrastare adeguatamente gli attacchi omofobi


La Sezione Italiana di Amnesty International comunica la propria partecipazione alle iniziative dell'Europride 2011 di Roma, che culmineranno nella parata di sabato 11 giugno.

Attraverso la sua presenza all'Europride 2011 di Roma, l'organizzazione per i diritti umani vuole manifestare solidarietà verso tutte le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lgbt) che in Europa non sono ancora libere di vivere e di esprimere il loro orientamento sessuale e la loro identità di genere e vedono minacciato il loro diritto di manifestare in libertà e sicurezza. In Russia, Ucraina e Moldova non è stato ancora possibile organizzare un Pride, mentre in diversi altri paesi europei (tra cui Slovacchia, Ungheria, Bulgaria, Serbia, Estonia, Lettonia e Lituania) le manifestazioni sono a rischio o hanno luogo senza un'adeguata protezione dagli attacchi omofobi.

In Italia, Amnesty International chiede alle autorità di garantire maggiore sicurezza alle persone Lgbt, colmando al più presto la lacuna legislativa costituita da una normativa che non considera i crimini motivati da discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere alla stregua di quelli fondati su altro tipo di discriminazione, attualmente coperti dalla Legge n. 205/1993 c.d. Mancino (il cui elenco comprende razza, nazionalità, etnia e religione, ma non l'orientamento sessuale e l'identità di genere).

L'8 giugno alle 18, presso il Pride Park di piazza Vittorio Emanuele II, la Sezione Italiana di Amnesty International e il Circolo Mario Mieli presenteranno un convegno dal titolo "Human rights are my pride. La lunga marcia per i diritti Lgbt in Europa". Durante l'incontro, che intende essere un importante momento di confronto e riflessione sulla situazione dei diritti umani delle persone Lgbt nei paesi europei, Vladimir Simonko, presidente della Lithuanian Gay League e Şevval Kilic, attivista della Istanbul LGBTT Solidarity Association, racconteranno le battaglie vinte e le sfide da affrontare, assieme a esponenti del mondo accademico e dell'associazionismo Lgbt in Italia.

Attivisti e simpatizzanti di Amnesty International prenderanno parte alla parata dell'11 giugno, sfilando dietro il carro dell'associazione con fumetti e slogan come "Amare è un diritto umano" e "Human rights are my pride".
 
Presso lo stand di Amnesty International, allestito all'interno del Pride Park, e online è già possibile prenotare il proprio fumetto per partecipare alla parata, informarsi sulle campagne contro la discriminazione in Europa e partecipare a una foto-petizione per mostrare solidarietà verso i Pride a rischio.
Vladimir Simonko e Şevval Kilic parteciperanno alla video chat "Liberi e uguali in dignità e diritti", che si terrà giovedì 9 giugno alle 15.00, e a un incontro aperto che si terrà presso lo stand di Amnesty International al Pride Park il 10 giugno alle 19.

martedì 17 maggio 2011

Un francobollo per celebrare i 50 anni di Amnesty International

Dal 28 maggio sarà in vendita a 60 centesimi il francobollo che celebra l'impegno, ormai cinquantennale, di Amnesty International.

Autoadesivo, è prodotto in tre milioni e seicentomila esemplari raccolti in fogli da quarantacinque. La vignetta riproduce il logo del sodalizio e la scritta "50 anni per i diritti umani", mentre sul fondino sono ripetute a tappeto parole, come prigionieri di coscienza, tortura, rifugiati, discriminazione, crimini di guerra, bambini soldato, commercio di armi, povertà, pena di morte e violenza sulle donne, "che indicano gli obiettivi altamente umanitari perseguiti".

Lo "Spazio Filatelia" Piazza San Silvestro, 20 - Roma utilizzerà, il giorno di emissione, l'annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane. Il francobollo e i prodotti filatelici saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli "Spazio Filatelia" di Roma, Milano,Venezia, Napoli, Trieste, Torino e sul sito www.poste.it.

"Un giorno del 1961, in Portogallo, due studenti alzarono in aria i loro calici di vino per brindare alla libertà in un paese, tra i molti, dove la libertà non esisteva. Per questo semplice gesto, furono arrestati"- ricorda la presidente della Sezione Italiana di Amnesty International, Christine Weise, cui è dovuto anche il bollettino illustrativo che accompagnerà il francobollo.

"Venuto a conoscenza del fatto, il 28 maggio del 1961, l'avvocato inglese Peter Benenson lanciò dalle colonne del quotidiano di Londra The Observer un 'appello per l'amnistia': il suo articolo 'I prigionieri dimenticati' raccontava la vicenda dei due giovani portoghesi e di altri che, come loro, in altri Paesi, erano stati arrestati solo per aver espresso le loro opinioni". Sono passati 50 anni da quella campagna mondiale che accese i riflettori sui prigionieri dimenticati del pianeta. "Da allora il mondo è cambiato e Amnesty International, l'associazione nata dall'idea di Benenson, è stata ed è ancora parte attiva di questo cambiamento. E quella candela accesa è il suo simbolo"- ha aggiunto Weise.

I risultati ottenuti "sono il frutto dell'impegno di chi dedica il proprio tempo alla difesa dei diritti umani, contribuendo a sostenerla concretamente. Amnesty International è un movimento autofinanziato, che vive solo grazie alle iscrizioni e alle donazioni del pubblico. Ecco perché, questo prezioso francobollo è uno strumento importante per aiutare Amnesty International a essere, nei prossimi 50 anni, ancora più forte" - ha concluso Weise.

Le iniziative di Amnesty International in occasione del 50° anniversario della sua fondazione sono online su ansa.it

Sul sito della principale agenzia d'informazione italiana, uno tra i primi siti d'informazione in Italia, sarà possibile trovare informazioni aggiornate sugli appuntamenti che precederanno e avranno luogo il 28 maggio, compleanno di Amnesty International. Ansa.it promuoverà inoltre i principali progetti in corso dell'associazione, come l'sms solidale in favore dei difensori dei diritti umani.

Visita la sezione su ansa.it.    

martedì 12 aprile 2011

A Paestum (SA) dal 15 al 17 aprile la XXVI Assemblea generale della Sezione Italiana di Amnesty International

00 Da venerdì 15 a domenica 17 aprile, si svolgerà presso l'Hotel Ariston di Capaccio - Paestum (Salerno) la XXVI Assemblea generale della Sezione Italiana di Amnesty International, cui prenderanno parte oltre 350 iscritti, tra delegati e soci singoli.
Fondata nel 1975, la Sezione Italiana di Amnesty International conta oltre 80.000 iscritti e circa 200 gruppi locali. La Sede nazionale è a Roma. Oltre a seguire, con missioni, denunce e rapporti, le crisi dei diritti umani in corso nell'Africa del Nord e in Medio Oriente, l'associazione è attualmente impegnata in numerose campagne, tra cui "Io pretendo dignità", per porre fine alle violazioni dei diritti umani causate dalla povertà, e "Per un'Europa senza discriminazione".
L'Assemblea generale sarà aperta dalla relazione della presidente uscente dell'associazione, Christine Weise.
È prevista la presenza di alcuni ospiti, tra cui  Dagmawi Yimer, coautore di "Come un uomo sulla terra" e di "Soltanto il mare", documentari che raccontano dell'arrivo in Italia di migranti e richiedenti asilo.
Nel corso dei tre giorni di lavori, riservati ai soli soci accreditati, l'Assemblea generale voterà sulle relazioni degli organi direttivi, eleggerà le nuove cariche associative e dibatterà su una serie di mozioni riguardanti sia l'organizzazione interna che la strategia internazionale dell'organizzazione, che celebra quest'anno i suoi 50 anni di attività.
Sabato 16 aprile, alle 21.30, presso il Lido Nettuno di Paestum, Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio terranno un concerto gratuito in favore di Amnesty International.

sabato 2 aprile 2011

Concorso: fino al 15 aprile per inviare i lavori

testatakids È stata prorogata al 15 aprile 2011 la data entro cui inviare i vostri lavori per la terza edizione del concorso “Adotta un diritto”.

Quest’anno il concorso è dedicato al 50° anniversario di Amnesty International. Potete fare un poster oppure un video per raccontare ai vostri coetanei che cosa sono i diritti umani, per quale motivo sono importanti e perché è importante che ognuno, non importa l’età, si attivi per difenderli. I lavori migliori saranno pubblicati su amnestykids.it e saranno esposti allo stand di Amnesty International alla fiera internazionale del libro di Torino.

Molti lavori sono già arrivati! Cosa aspettate a inviare anche il vostro?

martedì 8 marzo 2011

Evento Libreria Mondadori ore 18:30

Il Gruppo Amnesty 113 di Caserta oggi, 8 marzo Festa della Donna, sarà presente alla Libreria Mondadori di Caserta C.so Trieste 247-249 all’evento “donne contro…donne per…” alle 18:30.festa%20donna1

Una occasione per riflettere e ridare senso a questa ricorrenza, dando voce e vita ad alcune donne “illustri”, che hanno fatto della propria vita un simbolo: scrittrici, donne avvocato, donne medico, scienziate, donne in politica, donne di carta, eroine e nostre muse… figure che comunicano oggi più di ieri l’importanza di essere “donne contro…donne per…”

Presenti: Marilena Lucente(scrittrice), Maria Stella Eisenberg (scrittrice), Benedetta Rizzi (psicologa - associazione SpazioDonna Caserta), Ester Natale (fondatrice ass. Shea), Daniela Borrelli (docente). Presenta Maria Beatrice Crisci (giornalista).

mercoledì 2 marzo 2011

Roma 6 marzo: un fiore bianco per Raul, Fernando, Sebastian e Patrizia

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Per ricordarli a un mese dalla scomparsa, nell'incendio dell'insediamento in cui abitavano

La sera di domenica 6 febbraio perdevano la vita nell'incendio che ha bruciato la loro abitazione Raul, Fernando, Sebastian e Patrizia, quattro bambini rom che vivevano a Roma con la loro famiglia, alloggiati in un riparo di fortuna in un accampamento nei pressi della Via Appia.
Per non dimenticarli, e per ricordare tutte le persone che hanno perso la vita in questi anni negli accampamenti in cui molte comunità rom e sinte in Italia sono costrette ad abitare, la Sezione Italiana di Amnesty International, la Fondazione Migrantes, l'Associazione 21 Luglio e Popica invitano tutti a portare un fiore bianco a Piazza degli Zingari, luogo che testimonia i secoli di storia comune che uniscono la città di Roma alle comunità rom e sinte.
Se non potrete essere presenti fisicamente, vi chiediamo di manifestare la vostra vicinanza facendo recapitare dei fiori bianchi tra le 12.00 e le 13.00 tramite un servizio di consegna fiori a domicilio oppure contattando i fioristi della zona:
http://bit.ly/fioristi_monti


Per spedire i fiori utilizzate i seguenti dati:
NOME E COGNOME: Fabio Ciconte (incaricato di Amnesty International)
INDIRIZZO: Piazza degli Zingari
LOCALITA': Roma
RECAPITO TELEFONICO: 3287284402
CAP: 00184
PAESE: Italia
ORARIO: mattina (tra le 12 e le 13)