sabato 25 febbraio 2012

La musica classica festeggia i 50 anni di Amnesty International

La musica festeggia i 50 anni di Amnesty International con un evento straordinario di sensibilizzazione e raccolta fondi in favore delle campagne per la difesa dei diritti umani nel mondo.

Il 5 maggio 2012 alle ore 18 presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma, il Maestro Antonio Pappano dirigerà l'Orchestra e il Coro dell'Accademia che eseguiranno brani di Mozart, Martinu e Poulenc, con la partecipazione straordinaria delle soliste Katie e Marielle Labèque al pianoforte e del soprano Sally Matthews.

Sir Antonio Pappano, celebre direttore d'orchestra e direttore musicale dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,  ha deciso di affiancare Amnesty International in questo importante momento e sarà, insieme alle soliste Labèque, ospite d'onore all'esclusiva cena di raccolta fondi che seguirà il concerto.

È possibile partecipare all'evento compilando e inviando il modulo di partecipazione entro il 4 marzo 2012 all'indirizzo email m.cogliano@amnesty.it oppure tramite fax al numero 06 4490243.
 
 
Per approfondimenti vai su  www.50.amnesty.it/node/121

domenica 26 giugno 2011

Domenica 26 giugno a Pesaro il premio "Cinema e diritti umani"

Si svolgerà domenica 26 giugno a Pesaro, nell'ambito della 47a Mostra internazionale del nuovo cinema Pesaro, la cerimonia di consegna del premio "Cinema e diritti umani" di Amnesty International.

La giuria del premio, giunto alla sua quinta edizione, è composta da Gianfranco Cabiddu (presidente), Sonya Orfalian, Riccardo Giagni, Antonello Grimaldi e Riccardo Noury.

Come ogni anno, attiviste e attivisti di Amnesty International sensibilizzeranno il pubblico presente alla rassegna, proponendo la sottoscrizione di appelli e invitando a donare e iscriversi all'organizzazione per i diritti umani che celebra quest'anno il suo 50° anniversario.

Nel corso delle serate della rassegna di Pesaro, viene proiettata in prima assoluta per l'Italia "Gli invisibili", una serie di cortometraggi diretti e prodotto da Gael García Bernal, insieme ad Amnesty International, sul viaggio di centinaia di migranti dal confine tra il Guatemala e il Messico sulla via per gli Stati Uniti.

mercoledì 15 giugno 2011

"Diritto di parola": il concorso letterario

                         
Amnesty International, il Campus degli Studi e delle Università "Selva dei Pini" di Pomezia e la casa editrice Fandango Libri organizzano "Diritto di parola", il concorso letterario sui diritti umani a cui è possibile partecipare, inviando entro l'8 agosto a concorso@festivalhumanrights.eu un racconto breve di non oltre 10.000 battute.

I partecipanti sono invitati  a  scrivere  un  racconto breve  ispirato  al  tema  dei  diritti  umani,  per  descrivere storie  e  promuovere un cambiamento. Il racconto che meglio avrà saputo affrontare il tema dei diritti umani, che sarà riuscito a raccontarli e a leggerli da nuove prospettive, sarà premiato da una giuria composta da Fandango Libri, Amnesty International e Campus Universitario di Pomezia. La premiazione avverrà il 15 settembre nell'ambito di "We are rights", il Festival dei diritti umani organizzato per riflettere sui diritti umani e promuoverli in occasione dei 50 anni di Amnesty International.

Il racconto, inoltre, sarà pubblicato sul sito di Fandango Libri, di Amnesty International e del Festival dei diritti umani.

Il concorso narrativo è una delle tante iniziative del Festival dei diritti umani "We are rights", che si svolgerà dal 10 al 17 settembre presso il Campus degli Studi e delle Università "Selva dei Pini" di Pomezia (Roma), e che alternerà conferenze e master class con ospiti internazionali, concerti, rappresentazioni teatrali, mostre fotografiche ed eventi sportivi.
Iscriviti al concorso "Diritto di parola", scarica il bando del concorso e invia una mail a concorso@festivalhumanrights.eu

Tieniti informato sul festival, visita il sito: www.festivalhumanrights.eu

giovedì 19 maggio 2011

Cagliari, 20 maggio: premio "Arte e diritti umani" di Amnesty International a Paolo Fresu


La Sezione Italiana di Amnesty International ha assegnato al trombettista jazz Paolo Fresu il premio "Arte e diritti umani". La consegna avverrà a Cagliari venerdì 20 maggio, in occasione della conferenza stampa di presentazione di "!50", il ciclo di concerti che Fresu intraprenderà nelle prossime settimane per celebrare il suo 50° compleanno. Secondo la motivazione del premio, conferito negli anni passati ad Alessandro Gassman, ai Modena City Ramblers e a Giobbe Covatta, Paolo Fresu ha dato uno straordinario contributo alla diffusione e alla conoscenza della Dichiarazione universale dei diritti umani. Da anni sostenitore di Amnesty International, Paolo Fresu mette a disposizione la sua musica e i suoi progetti anche quest'anno, in cui a sua volta l'organizzazione per i diritti umani compie 50 anni. La conferenza stampa di presentazione di "!50" si terrà venerdì 20 maggio a Cagliari, presso l'Istituto Europeo di Design (Villa Satta), viale Trento 39 alle ore 16:30.